Questo complesso beat romano ha inciso negli anni '60 brani di ispirazione religiosa, appartenenti al filone della Messa beat. Nel 1966 pubblicano il 45 giri intitolato "San Francesco/Volgi Lo Sguardo A Me", per l'etichetta Ariel, specializzata in dischi contenenti brani religiosi. Il brano del lato a, "San Francesco", è una preghiera dedicata a San Francesco D'Assisi e ha uno stile garage beat. Ottime le armonie vocali, il ritmo di batteria e l'accompagnamento di chitarra. Il complesso degli Angel And The Brains ha anche partecipato, assieme ai sardi Barrittas e ai romani Bumpers, all'incisione dell'album intitolato "La Messa Dei Giovani", pubblicato nel 1966, sempre dall'etichetta Ariel e considerato dagli appassionati un album cult per quanto riguarda la Messa beat. Il 45 giri degli Angel And The Brains è abbastanza raro ed è difficile da trovare e il suo valore si aggira attorno agli 80 Euro.
Beat italiano
21 ottobre 2025
San Francesco (brano degli Angel And The Brains del 1966)
Ciao a tutti!!! Mi chiamo Michele, in arte "The Italian Beatnik". Sono un grande appassionato di musica beat, garage rock, garage punk, e rock psichedelico. Sono uno dei pochi a cui piace ascoltare questi generi musicali. Ho imparato a suonare da solo la batteria all'età di 15 anni nel 2005. Mi piace molto collezionare dischi in vinile e ascoltare il giradischi. Sono un seguace della cultura della Beat Generation, dei Beatniks e della subcultura dei Mods. Mi considero un Beatnik, perché mi piace vedere ogni singola cosa che mi circonda usando semplicemente la mia immaginazione. Mi reputo una persona diversa rispetto alla società che c'è oggi, perché essere particolari e pieni di fantasia lo considero come un dono innato e anche una sensazione che mi fa stare bene. Possiedo molta fantasia, creatività e originalità e considero il mio cervello come un caleidoscopio dai mille colori psichedelici. "Perché dovremmo imparar a stare zitti ed obbedir chi è più vecchio di noi?" (I Bit-Nik - Manifesto Beat, 1967) "The world ain't round. It's square". (The Savages, 1966) "La Beat Generation è un gruppo di bambini all'angolo della strada che parlano della fine del mondo". (Jack Kerouac)
22 settembre 2020
La Messa beat: una fusione tra rito e ritmo
Nel corso degli anni '60, una nuova corrente della musica beat si stava formando: i complessi beat stavano cominciando ad interpretare dei brani ispirati ai canti religiosi o dedicati a Dio o a Gesù. Questo esperimento, fu definito una fusione tra rito e ritmo: era nata la Messa beat. L'esperimento di fondere temi religiosi con la musica beat, per alcuni, era una cosa che i fedeli gradirono. Dall'altra parte, però, c'erano fedeli che rimanevano un po' scettici per questo esperimento musicale. Tra i principali complessi, esponenti della Messa beat, si possono ricordare: i romani Angel And The Brains, i sardi Barritas, un complesso beat di Oristano e i romani The Bumpers. Questi tre complessi beat, pubblicarono, nel 1966, per la Ariel, un'etichetta specializzata in pubblicazioni religiose, un album intitolato "La Messa Dei Giovani", contenente nove brani di ispirazione religiosa: "Introito (Penso Pensieri Di Pace)", "Gloria (Gloria Al Signore)", Graduale (Con Voci Di Gioia)", "Credo (Io Credo)", "Offertorio (A Te Offro Mio Dio)", "Sanctus (Santo)", "Pater Noster (Tu Che Sei Nei Cieli)", "Agnus Dei (Agnello Di Dio)" e "Communio (Rendete Grazie A Dio)". Un altro album simile, è stato pubblicato per l'etichetta Bluebell Record, interamente cantato dal complesso beat sardo I Barritas, sempre nel 1966. Anche questo album si intitola "La Messa Dei Giovani". I brani sono gli stessi dell'album uscito per l'etichetta Ariel, ma con un brano in più, ispirato al quinto comandamento, intitolato "Non Uccidere". Alcuni di questi brani religiosi, uscirono anche su 45 giri. La figura di spicco della Messa beat é stata il compositore di musiche religiose Marcello Giombini. Il primo concerto della "Messa Dei Giovani" si tenne il 27 aprile del 1966 nell'Aula Borrominiana dell'Oratorio San Filippo Neri, a Roma.
Ciao a tutti!!! Mi chiamo Michele, in arte "The Italian Beatnik". Sono un grande appassionato di musica beat, garage rock, garage punk, e rock psichedelico. Sono uno dei pochi a cui piace ascoltare questi generi musicali. Ho imparato a suonare da solo la batteria all'età di 15 anni nel 2005. Mi piace molto collezionare dischi in vinile e ascoltare il giradischi. Sono un seguace della cultura della Beat Generation, dei Beatniks e della subcultura dei Mods. Mi considero un Beatnik, perché mi piace vedere ogni singola cosa che mi circonda usando semplicemente la mia immaginazione. Mi reputo una persona diversa rispetto alla società che c'è oggi, perché essere particolari e pieni di fantasia lo considero come un dono innato e anche una sensazione che mi fa stare bene. Possiedo molta fantasia, creatività e originalità e considero il mio cervello come un caleidoscopio dai mille colori psichedelici. "Perché dovremmo imparar a stare zitti ed obbedir chi è più vecchio di noi?" (I Bit-Nik - Manifesto Beat, 1967) "The world ain't round. It's square". (The Savages, 1966) "La Beat Generation è un gruppo di bambini all'angolo della strada che parlano della fine del mondo". (Jack Kerouac)
The Greeks (Salonicco): I Remember Only You/Dove Andare (1967)
Questo è un complesso beat straniero proveniente dalla Grecia, che ha inciso nel 1967 un 45 giri intitolato "I Remember Only You/Dove A...
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Alì E I Ladroni Cremona Alusa Fallax Milano Augusto Righetti E Il Suo Charly's Team Milano Augusto Righetti E Le Ombre Milano Bruno Bare...
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Questo complesso beat di Milano ha inciso nel 1967 uno stupendo 45 giri intitolato "Ora Solo/Amo Un'Altra", per l'etichett...








